Dot 41 Punto Medico | Piazza della Libertà, 41 - Alessandria
Seguici su:

Ortopedia Pediatrica

L'Ortopedia Pediatrica tratta la diagnosi e la cura delle patologie e dei disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico che possono colpire bambini e ragazzi fino alla maturazione scheletrica (in genere 17-19 anni), il cui organismo è ancora in fase di sviluppo.

Di cosa si occupa l’Ortopedico Pediatrico?

L'ortopedico pediatrico si occupa di diagnosticare e trattare i problemi che possono colpisce il sistema muscolo-scheletrico dei bambini e dei ragazzi, il cui organismo è ancora in fase di sviluppo. Lo specialista di Ortopedia Pediatrica all’interno del Punto Medico ha la possibilità di lavorare in regime multidisciplinare collaborando con vari specialisti, come fisiatra e fisioterapista.

Come si svolge la visita di Ortopedia Pediatrica?

Lo specialista esegue l’anamnesi familiare raccogliendo informazioni sulla presenza di problemi ortopedici nei genitori e, nel caso delle visite neonatali, la raccolta di informazioni sulla gravidanza, sul parto e sui primi momenti dopo la nascita. Già nella visita postnatale vengono inoltre valutate eventuali deformità nella forma del piede, nell’allineamento delle gambe e delle braccia e nella colonna vertebrale. In sede di visita potrà consigliare o prescrivere esami diagnostici per accertare e confermare la diagnosi, come ecografie o all’occorrenza altri esami strumentali di diagnostica per immagini.

Quali sono le patologie trattate dall'Ortopedia Pediatrica?

L'ortopedico pediatrico si occupa sia di malattie congenite che di problemi acquisiti. Si interessa inoltre della traumatologia dell'apparato muscoloscheletrico.
Fra le problematiche che sono più spesso affrontate sono incluse:

  • scoliosi
  • ginocchia vare / valghe
  • assetti posturali scorretti
  • disfunzioni metatarsali
  • mancata formazione congenita di segmenti muscolo scheletrici
  • piede piatto, piede cavo e piede torto congenito
  • paralisi cerebrale infantile
  • spina bifida
  • deformità degli arti inferiori dovute a neuropatie periferiche sensitivo-motorie
  • lussazione dell'anca
  • osteocondriti, ad esempio l'epifisiolisi dell'anca
  • malformazioni congenite delle grandi articolazioni (ad esempio all'anca e al ginocchio)
  • cisti ossee o aneurismatiche
  • spondilolisi e spondilolistesi
  • ipercifosi
  • displasia ossea
  • eterometrie
  • ipometrie
  • ipoplasie
  • deambulazione sulle punte dei piedi
  • morbo di Blount
  • deviazioni assiali degli arti
  • osteogenesi imperfetta
  • mielomeningocele
  • disrafismi spinali
  • pseudoartrosi congenite
  • traumi

Quando rivolgersi all’Ortopedico Pediatrico?

È consigliabile rivolgersi all’ortopedico pediatrico ogni volta che vi è un sospetto, prima che sfoci in una patologia vera e propria.
Molto frequentemente la causa principale di “asset scorretti” (paramorfismi) o di dismorfismi conclamati è il ritardo nell’individuare il problema.
Soprattutto in età evolutiva è importante la famosa “diagnosi precoce”, in quanto a maturazione scheletrica compiuta i margini di miglioramento si riducono notevolmente. Il ruolo del genitore, in questa fase, è centrale.
Grazie all’osservazione quotidiana è facile percepire l’insorgere di alcune problematiche e poter dunque intervenire. Assetto, posizione, modalità di utilizzo ed orientamento di: piedi, caviglie, ginocchia, anche, zona lombare e toracica della colonna, spalle, cranio, vista ed udito.


Prenota subito la tua Visita